Lavoro dipendente / Info generali

Concetti di base

IL PERIODO DI PROVA
La période d'essai, non obbligatoria a meno che non ne venga fatta esplicita menzione nel contratto di lavoro. La sua durata varia in funzione della tipologia contrattuale e della qualifica professionale e potrà essere rinnovata una sola volta in caso di Contrat durée indéterminée, CDI. La remunerazione la stessa che l'impiegato percepirà una volta trascorso il periodo di prova e al suo termine l'impiegato sarà automaticamente assunto.

L'interruzione del rapporto di lavoro durante il periodo di prova può avvenire su iniziativa:

Del datore di lavoro, che in linea di massima non sarà tenuto a seguire particolari procedure a meno che la convention collective dell'azienda non statuisca diversamente. In tutti i casi, il datore di lavoro dovrà comunque darne preavviso con congruo anticipo (délai de prévenance)
Del lavoratore con obbligo di dare dovuto preavviso (almeno 48h).
Al lavoratore saranno rilasciati tutti i documenti previsti per qualsiasi interruzione del rapporto di lavoro (certificat de travail, attestation destinée à le emploi, résu pour solde de tout compte).

TEMPO DI LAVORO
In Francia la durata legale della prestazione lavorativa per un tempo pieno, temps plein, è fissata a 35 ore settimanali, con eccezioni legate a determinate professioni e categorie di lavoratori.

Si parla di part time, temps partiel, quando la durata della prestazione lavorativa settimanale si situa fra le 24 ore (durata minima legale) e le 35 ore. Per legge le ore di lavoro pattuite dovranno figurare nel contratto di lavoro.

Per maggiori approfondimenti visitare il sito del Ministre de l'Emploi e Service-public

FERIE
Per quanto riguarda le Ferie annuali, Congés payés annuels, in Francia il lavoratore ha diritto ad almeno 5 settimane di ferie retribuite all'anno. Il periodo di ferie, viene generalmente stabilito dal datore di lavoro o in seguito ad un accordo fra le due parti.

CONGEDO DI MATERNITA'
Il congedo di maternità il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro durante la gravidanza e nei messi successivi al parto. La durata del congedo, variabile a seconda del numero di figli atteso o già a carico, è di 16 settimane (6 pre e 10 post parto). Durante questo periodo, la lavoratrice percepisce un'indennità economica.

Anche il padre ha diritto ad un periodo di assenza dal lavoro per una durata di 11 giorni consecutivi, da aggiungere ai 3 giorni previsti per il congedo di nascita.

Il diritto al congedo ed alla relativa indennità spettano anche in caso di adozione o affidamento di minori.

Per conoscere tutti i congedi di cui può avvalersi il lavoratore visitare il sito service-public.fr o quello del Ministero del lavoro .

Per calcolare l'ammontare delle indennità economiche giornaliere cui potete avere diritto, utilizzare il simulatore on line sul sito dell'assurance maladie.

PERMESSO DI ASSENZA PER MALATTIA
Per avere diritto a un Arrête travail pour maladie, bisogna chiedere al proprio medico curante, di certificare la vostra situazione con l'emissione di un avis d'arrêt de travail che l'interessato dovrà inviare, entro 48 ore a:

La propria Cassa di previdenza sociale
Il proprio datore di lavoro (o all'ufficio del Pôle Emploi in caso di disoccupazione)
Per tutti gli altri casi di infortunio sul lavoro, malattia professionale, pensione di invalidità ecc.. consultare il sito del Service Public.

Pubblico impiego

La normativa comunitaria consente ai cittadini degli Stati membri dell'UE di accedere ai concorsi indetti secondo le stesse modalità riservate ai cittadini dello Stato ospitante, ad esclusione di determinate mansioni svolte nell'ambito dei cosiddetti emplois de souveranité, (es. diplomatico, forze armate, forze di polizia e di sicurezza, settore giudiziario e nell’amministrazione fiscale).

Per maggiori approfondimenti:

Les conditions d'accès à la Fonction Publique
L'occupazione nel settore pubblico sul sito della Commissione Europea
Guida pratica del Ministero
I Concorsi, sul sito della Pubblica Amministrazione

Contratti collettivi nazionali

In linea di massima in Francia tutti i contratti di lavoro si rifanno a una Convention collective de branche per quanto concerne le modalità del rapporto di subordinazione tra lavoratore e datore di lavoro. Se l’azienda non ha scelto una contrattazione particolare, si applica la Convention collective generale.
La “contrattazione” collettiva fra le organizzazioni rappresentative dei lavoratori (sindacati) e le associazioni di datori di lavoro (les Patronats, da non confondere con i Patronati italiani), riconosce ai lavoratori il diritto di concordare “l’insieme delle loro condizioni di impiego e di lavoro e delle garanzie sociali garantite”

È possibile distinguere tre livelli di contrattazione (Négociation):

L'Accord National Interprofessionnel (ANI), copre l'insieme dei settori professionali
Gli accords collectifs de branche (ordinaires ou étendus, nationaux ou territoriaux) per determinati settori professionali
Gli accords d’entreprise et accords d’établissement, riguardano l'azienda nella quale sono stati concordati

GLOSSARIO

Actualisation

Assedic




Ancienneté
APEC Agence pour l’Emploi de Cadres
Bulletin de paie Busta paga
CDD ( Contrat à durée déterminée)
CDI ( Contrat à durée indéterminée)
Chômage
Chômeur/Chomeuse
Congé de maternité
Congé de paternité
Congés annuels
Convention de stage


a fine mese la dichiarazione di non aver lavorato che si fa con un formulario online
In origine l’Association pour l’Emploi dans l’Industrie et le Commerce che erogava i sussidi di disoccupazione, ora parte del Pole Emploi. Si usa anche in “les assedics” per il sussidio stesso.
Anzianità sul lavoro
Agenzia per il lavoro di professionisti e quadri
Busta paga
Contratto a tempo determinato
Contrato a tempo indeterminato
disoccupazione
disoccupato/a
Congedo per maternità
Congedo per paternità
Congedi annuali
Convenzione per uno stage

Demandeur d’emploi
Démission
Licenciement
Licenciement, motif économique
Licenciement, motif personnel
Licenciement, faute (grave)
Pole Emploi
Rupture conventionnelle

Salaire
SMIC
Stage d’études

disoccupato
Dimissioni
Licenziamento
Licenziamento per motivi economici
Licenziamento per motivi personali
Licenz. per colpa (grave) del dipendente
Centro per l’impiego o Agenzia per il lavoro
accordo tra il datore di lavoro e il dipendente per interrompere il contratto di lavoro
salario, stipendio – Brut lordo Net netto
Salario minimo garantito
Tirocini studenteschi